Gavina Sulis torna a casa il primo giorno di scuola. È nel fiore degli anni, sta crescendo e avverte in sé la spinta a realizzarsi nell'amore. Ma molte ombre le stanno addosso. Quando va a confessare di aver ricevuto un bacio da un seminarista non ottiene l'assoluzione: il confessore le rimprovera di voler togliere a Dio un suo sacerdote. Da qui comincia il dramma interiore della ragazza, che non trova altra soluzione che la rinuncia, i suoi tormenti interiori diventano sconvolgenti, irreparabili, una deriva dalla quale non è capace di uscire.