(In seguito agli avvenimenti narrati in Carpe Diem) Paperinik viene arrestato dalla Tempolizia e portato a Time Ø, dove gli viene assegnato l'avvocato d'ufficio Eugene Photomas. Grazie alle molte attenuanti, si decide che Pk non debba passare il resto della vita in una cella cronostatica, ma che gli venga solo cancellata la parte di memoria riguardante l'Organizzazione, la Tempolizia e Lyla Lay; al suo rifiuto, il Cronocomandante lo rinchiude in una cella finché non cambierà idea.
Durante la permanenza in cella di Pk, il Razziatore arriva a Time Ø, inserisce una bomba collegata ai suoi circuiti vitali nel "fulcro d'ingaggio" (il punto a cui Time Ø è ancorata) e ricatta il Cronocomandante chiedendo la liberazione dei membri dell'Organizzazione prigionieri. Il Cronocomandante non ha scelta e libera cinque dei più pericolosi criminali dell'Organizzazione: Sledge, McCabe, Rage, Wells e Nash, ingegnere dell'Organizzazione. Nonostante il parere contrario del Razziatore, la tempolizia libera anche Kronin, l'ex-Razziatore che era stato tradito dall'attuale Razziatore e che da dieci anni è richiuso in una capsula cronostatica. Subito dopo essere stato risvegliato, Kronin spara al Razziatore; le sue funzioni vitali si fermano per una frazione di secondo, quanto basta per fare esplodere la bomba e mandare Time Ø alla deriva.
Per creare un diversivo che distragga la Tempolizia, Kronin fa aprire le celle, nelle quali è però detenuto il solo Pk. Il Razziatore lo descrive come «un criminale pericoloso che è meglio non portarsi dietro» per convincere Kronin a farlo venire con loro, e Pk sta al gioco. Raggiunta la sala di comando, Nash progetta di creare un buco nero di modeste dimensioni, in modo da far tornare indietro la stazione. Per avere un timer per la bomba, Kronin strappa l'acceleratore tachionico dalla corazza del Razziatore, meccanismo che però regola tutte le funzioni vitali del Razziatore. Kronin fugge poi su una navicella, ritenedo infattibile quel piano; Nash, che si rivela essere il progettista di Time Ø, coordina le operazioni per lanciare un cavo che possa fermare la stazione, ma questi s'impiglia; allora il Razziatore, che senza acceleratore tachionico avrebbe avuto vita breve, decide di sacrificarsi per la salvezza di tutti gli altri. Una volta salvi, Paperinik viene rilasciato, ed il Cronocomandante rassegna le dimissioni.