Fellini e il «Marc'Aurelio»: una passione giovanile che si traduce in un'intensa collaborazione. Questo libro, raccogliendo una scelta dei pezzi scritti per la rivista romana fra il 1939 e il 1942, ci mostra gli esordi di un grande artista, già capace di creare con la parola un'atmosfera d'incanto, e ci restituisce il modo di ridere di un'altra epoca, fra tormentoni, storie buffe e ritratti surreali.